Fase finale 2026
Si è concluso il decennale del concorso letterario "Sicilia, cornice di senso", con un succedersi di eventi ricchi di significato, incontri di spessore per gli studenti, i docenti e la città che ha partecipato ai momenti più forti.
Venerdì 17 aprile al mattino gli studenti delle scuole finaliste con i loro docenti, insieme con gli alunni ospitanti, i vincitori della fase interna e i docenti organizzatori hanno incontrato a Racalmuto il Presidente della Fondazione Sciascia avv. Calogero Bongiorno e assistitito ad una stimolante lezione del prof. Ferlita (UniKore).
Nel pomeriggio un evento aperto a tutti: l'inaugurazione della mostra di Michelangelo Lacagnina che da dieci anni presta la sua iconica opera, "Il fidanzamento", per la creazione della locandina del concorso, insieme con l'esposizione delle fotografie che in questi anni hanno dato avvio alle prove di scrittura creativa. All'inaugurazione hanno partecipato gli assessori Candura, Lo Muto e Olivo che hanno abbracciato con entusiasmo tutta l'iniziativa, condividendone appieno le finalità.
E poi due incontri letterari insensissimi: con Salvatore Falzone che ha dialogato con gli studenti del R. Settimo su "Il sale dei morti" e con Gaetano Savatteri, scrittore e presidente della giuria d'eccellenza, composta da Irene Cinzia Maria Collerone, rappresentante della famiglia che da anni, in memoria del caro Filippo prematuramente scomparso, mette a disposizione i premi in denaro, e quattro studenti premiati nel concorso interno, Romana Ravetto Antinori, Costanza Petitto, Lucio Falcone, Cristina Barilà.
L'incontro con Gaetano Savatteri, apprezzatissimo e affollatissimo, è stato un momento spumeggiante di riflessione, grazie anche alle domande argute della prof.ssa Marcella Natale sulla Sicilia e sull'esercizio della scrittura, assai apprezzato dagli intervenuti appassionati del genere giallo con un taglio tutto siciliano.
La sera al Teatro Margherita è andato in scena uno spettacolo intensissimo: "La passione di Stracci" di e con Gigi Borruso (liberamente ispirato a La ricotta di P. Pasolini). Il regista e attore si è fermato alla fine a riflettere con il pubblico in sala sul proprio lavoro e sul teatro come strumento di riscatto sociale e di emancipazione.
Infine sabato 18 aprile al Margherita si è avuto il momento finale: la premiazione dei vincitori. La Strada degli scrittori con Salvatore Picone ha premiato tutti i docenti e gli studenti finalisti con una borsa di studio per il Master di scrittura creativa.
Nel concorso letterario al primo posto si è posizionato Salvatore Vicino IIS L. Da Vinci di Niscemi, al secondo Natale Sangiorgi del liceo classico di Valledolmo, al terzo Gloria Chillè del liceo La Farina Basile di Messina.
Questa decima edizione è stata davvero un'esperienza emozionante e coinvolgente. I saluti e i ringraziamenti hanno restituito emozioni e importanti feedback che invogliano a mettersi subito a lavoro per il prossimo anno.

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